Ufficio esportazione

L’Ufficio Esportazione Oggetti di Antichità e d’Arte di Verona è preposto al controllo e al rilascio di autorizzazioni di esportazione/importazione per beni culturali, e ha competenza territoriale su:
- Regione Veneto ( ad esclusione della città di Venezia e dei Comuni che gravitano sulla Gronda lagunare),
- Regione Trentino Alto Adige, per le operazioni di importazione temporanea, esportazione definitiva/temporanea di beni culturali destinati/provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Europea,
- Regione Friuli Venezia Giulia, per le operazioni di esportazione/spedizione definitiva/temporanea ed importazioni/spedizione temporanea.
 
 L’Ufficio Esportazione è aperto al pubblico il giovedì dalle ore 09.00 alle ore 13.00 (per le visite 11,00 – 13,00).
I beni culturali in esportazione e importazione/spedizione sono soggetti alla disciplina del D.Lgs. 22.01.2004 n.42 e s.m.i. recante il “Codice dei beni culturali e del paesaggio” e al regolamento CEE n.3911/92.
 
L’Ufficio Esportazione di Verona rilascia, a domanda, le seguenti certificazioni:

ATTESTATO DI LIBERA CIRCOLAZIONE

- Viene richiesto per l’esportazione /spedizione definitiva di beni culturali di proprietà privata che non siano stati dichiarati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali di interesse particolarmente importante o di eccezionale interesse, ha validità trentasei mesi dalla data di emissione, tale autorizzazione può negata, con motivato giudizio, dall’Ufficio Esportazione. 

CERTIFICATO DI IMPORTAZIONE/SPEDIZIONE TEMPORANEA

- Attesta l’ingresso di un bene culturale sul territorio nazionale, ha validità di cinque anni rinnovabili.

LICENZA COMUNITARIA DEFINITIVA/TEMPORANEA

- Viene richiesta per le esportazioni definitive/temporanee di tutti i beni culturali che rientrano nel campo di applicazione del regolamento CEE 3911/92, di cui all’allegato A del D.Lgs. 22.01.2004 n. 42, nel caso di esportazione definitiva bisogna essere in possesso dell’attestato di libera circolazione

LICENZA NAZIONALE DI ESPORTAZIONE O SPEDIZIONE TEMPORANEA

- Viene richiesta per l’uscita temporanea di beni culturali di proprietà privata che non rientrano nel regolamento CEE 3911/92, di cui all’allegato A del D.Lgs. 22.01.2004 n.42, e per opere soggette a divieto di esportazione destinate a manifestazioni culturali, mostre ed esposizioni previa autorizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

AUTOCERTIFICAZIONE

- Chi intende esportare opere d’arte contemporanea (opere di autori viventi o la cui esecuzione non risalga ad oltre cinquanta anni) dovrà presentare autocertificazione gli Uffici Esportazione e dichiarare sotto la propria responsabilità che i beni culturali non rientrano tra quelli sottoposti al D.Lgs. 22.01.2004.
 
L’ufficio esportazione di Verona ha attivato la procedura di espletamento delle pratiche di import/export tramite il sistema S.U.E., piattaforma ufficiale e obbligatoria per interagire con gli Uffici Esportazione del MIBACT.
Il progetto SUE, acronimo per Sistema Informativo degli Uffici Esportazione, è nato al fine di ottimizzare i tempi previsti dalla normativa per gli adempimenti procedurali presso gli Uffici Esportazione:

L’accreditamento al SUE è obbligatorio per qualsiasi tipologia di utente.
 
Per utilizzare il sistema S.U.E. è necessario:
- Registrarsi presso il sito: https://sue.beniculturali.it
- Ottenuta via mail la conferma dell’accreditamento, con codice identificativo e password, accedere al sistema
- Indicare la tipologia di operazione desiderata (attestato di libera circolazione, attestato di circolazione temporanea, licenza di esportazione definitiva , dichiarazione sostitutiva per opere d’arte contemporanea, certificato di avvenuta spedizione, certificato di avvenuta esportazione).
- Redigere una scheda identificativa del bene, comprensiva di tutti i dati essenziali per il suo riconoscimento (compresa fotografia dell’opera) e inviarla, tramite il sistema informatico, all’ufficio esportazione prescelto. E’ necessario inoltre produrre una copia cartacea della scheda stessa.
 
All’avvenuta ricezione della scheda informatica l’ufficio esportazione provvederà a concordare con l’utente una data per l’espletamento della pratica.
 
N.B: per le procedure di importazione ed esportazione temporanee per mostre (nell’attesa dell’entrata a regime del sistema GESMO), si utilizza ancora il sistema cartaceo tradizionale.