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Archivi

Chiostro minore di San Fermo in Verona

L'archivio della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Verona, Vicenza e Rovigo documenta l'attività istituzionale di tutela dell'ente sui beni di rilevante valore storico artistico. Nella sua organizzazione interna l'archivio custodisce, in distinti ambiti, i procedimenti di tutela del patrimonio culturale, l'inventariazione dei beni e del territorio e le raccolte in possesso alla soprintendenza.

Gli archivi storici della Soprintendenza possono essere consultati per motivi di studio, ai sensi degli articoli da 122 a 126 del codice dei beni culturali e del paesaggio.

Vi è inoltre la possibilità di accedere ai documenti detenuti dall'ufficio garantita dalla legge sul procedimento amministrativo, qualora il richiedente sia in possesso dei requisiti legali richiesti, come qui sotto specificato.  

Accesso ai documenti ai sensi della legge 241/1990

L’accesso per la consultazione e l'esame degli atti, sia originali sia copie integrali, o durante il corso degli stessi con conseguente/eventuale estrazione di copie, è consentito a seguito di richiesta motivata (specificazione dell’interesse alla conoscenza di ogni singolo atto) con l’indicazione dei documenti dei quali si richiede l’accesso.
La richiesta può riguardare più di un documento e deve essere formulata in modo tale da consentirne l’identificazione.

Nella domanda (vedi facsimile in modulistica), presentata a mano, per corrispondenza o via fax, devono essere riportati:
- generalità del richiedente complete di indirizzo, telefono e fax;
- indicazione dei documenti oggetto della richiesta o del procedimento in cui sono inseriti nonché tutti gli altri elementi identificativi del bene (identificazione catastale degli immobili del nceu e/o nct);
- motivi per i quali viene esercitato il diritto di accesso;
- interesse concreto (diritto soggettivo, interesse legittimo o diffuso) a conoscere l’atto.

Sarà cura dell’amministrazione scrivente accertare gli interessi concreti del richiedente nonché l’eventuale presenza di soggetti controinteressati che dall’esercizio dell’accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza.

L’esame della documentazione è gratuito, mentre il rilascio di copie, salvo le disposizioni vigenti in materia di bollo, è subordinato al rimborso del costo di riproduzione, nonché ai diritti di ricerca e di visura.
La tabella delle tariffe relative al rimborso delle spese di riproduzione è la seguente:
- 0,26 euro importo fisso per il rilascio da una a due copie;
- 0,52 euro da tre a quattro copie e così di seguito, da corrispondere mediante applicazione di marche da bollo ordinarie, di volta in volta annullate con il datario a cura dell’ufficio.

Il pagamento deve avvenire al ritiro delle copie mediante l’applicazione delle marche da bollo. Nel caso in cui la richiesta sia effettuata per corrispondenza o via fax, il richiedente sarà tenuto a trasmettere per posta le marche da bollo per l’importo dovuto.